In ricordo dei nostri amati…
umani e non
Ciao Nicola….
Ciao Nicola, quella mattina del 17 dicembre hai lasciato un grande vuoto in tutti noi.
Orazione funebre, pronunciata a Rapallo mercoledì 19 dicembre u.s.
dal Dott. Pier Carlo Malvolti, in occasione dell’esequie del
Prof. Nicola Arini

A pochi mesi dall’assunzione della mia attuale responsabilità, in occasione della recente Mostra Internazionale di Genova, da lui e dai suoi collaboratori magistralmente allestita e condotta, ho avuto la fortuna di conoscerlo. Siamo divenuti subito amici, mi ha introdotto, con l’eleganza e lo charme che lo contraddistinguevano nella realtà espositiva della cinofilia, consigliandomi e rendendomi edotto di un quadro per me fino ad allora sconosciuto, accogliendomi con grande apertura mentale senza la benché minima diffidenza. Pur radicato nel luogo in cui viveva teneva molto a rimarcare la sua origine siciliana, ne andava oltremodo fiero, ne era orgoglioso.
I cinofili italiani sono in lutto per la scomparsa, improvvisa e prematura del Prof. Nicola Arini, autorevolissimo Consigliere Nazionale, Presidente del Consiglio Cinofilo Ligure, Esperto Giudice Internazionale, Presidente del Comitato Esposizioni, Presidente del Gruppo Cinofilo Tigullio e Grande Genova, Presidente del Club Cani Compagnia e Consigliere del Gruppo Cinofilo Genovese.
Una persona che amava profondamente questo mondo tanto da averne fatto la sua seconda casa.
Passione, competenza, serietà, impegno, tutto coniugato con una carica umana straordinaria, coinvolgente che faceva di lui un ineguagliabile trascinatore, un organizzatore senza pari nell’ambito della cinofilia azionale. Era un uomo che dava, e si vedeva subito, dare era il suo modo di manifestarsi, di aprirsi, come l’ospite che ospita l’ospite.
Percependomi, da piemontese quale sono, un po’ sorpreso da tanta disponibilità, ebbe a dirmi stringendomi vigorosamente la mano al nostro commiato: caro Piero, io sono siciliano, mi basta guardare una persona dritta negli occhi per capire chi ho di fronte e per accordargli la mia fiducia.
Caro Nicola, domenica ad Erba, nel salutarti ho potuto percepire nei tuoi occhi quella stima e quell’amicizia che, nella nostra purtroppo breve ma molto intensa conoscenza, ho completamente ricambiato. E’ un flash che rimarrà per sempre nella mia mente in onore dell’affetto che tanto sinceramente mi hai concesso, abbiamo avuto poco tempo ma ti prometto che i tuoi consigli saranno per me preziosissimi. Siamo qui ancora attoniti e frastornati, con una sola, unica certezza: ci mancherai immensamente! Tu che durante le manifestazioni sollecitavi sempre un applauso per gli altri, acconsentici di porgerTi il nostro ultimo saluto con un grande, commosso applauso.
Ciao Nicola