Le dermatiti

 

Le dermatiti del Dalmata

Si definisce come "dermatite" un'infiammazione della cute, che è composta da tre strati;
- L'epidermide, che è la parte esterna, formata da diversi strati di cellule.
- La membrana basale.
- Il derma, che a sua volta è composto da fibre, da una componente amorfa, da cellule, dai muscoli erettori del pelo, da vasi sanguigni e linfatici e da nervi.

Le dermatiti possono essere causate da molteplici agenti eziologici, che a volte agiscono anche in concomitanza.
Le "Piodermiti" sono infezioni della cute causate da batteri piogeni, fra i quali quello che viene isolato più frequentemente è lo staphilococus intermedius coagulasi positivo. La sintomatologia può essere varia, di solito è presente prurito, arrossamento, pustole che poi si aprono e danno origine a croste. La terapia si basa sull'uso sistemico di antibiotici, nonché sull'uso locale di idonei saponi disinfettanti, applicati con lavaggi ripetuti. Qualora l'antibiotico scelto non sia quello giusto, si possono avere dei fenomeni di resistenza dei batteri, per cui è opportuno ricorrere ad un altro antibiotico, previa cultura batterica e relativo antibiogramma.
Le "Dermatofitosi" sono causate da miceti, ci sono almeno venti specie di questi microrganismi che possono infettare cani e gatti, fra questi il più frequente è il Microsporum canis e il Trichophiton mentagrophytes.
Le micosi sono delle zoonosi, cioè delle malattie che possono essere trasmesse dall'animale all'uomo. Un delle manifestazioni cliniche più frequenti è costituita da una perdita di pelo localizzata. Le micosi possono essere in parti pruriginose; la diagnosi deve essere confermata dall'esame colturale. Anche in questo caso si deve applicare una terapia topica ed una sistematica, con prodotti antimicotici: la terapia topica è molto importante e possibilmente andrebbe effettuata previa rasatura del pelo.

DERMATITI PARASSITARIE
Ci sono diversi parassiti della cute che possono colpire il cane; in particolare ricordiamo la rogna demodettica, la rogna sarcoptica, la cheylettellosi, ecc. La diagnosi va effettuata tramite raschiato cutaneo ed osservazione al microscopio, la sintomatologia comprende prurito, arrossamento della cute, croste, lichenificazione. La terapia soprattutto per le demodicosi, non sempre da buoni risultati, anche se negli ultimi anni, grazie alla scoperta di sostanze come l'ivermectima, l'amitraz, si hanno notevoli possibilità di successo.

DERMATITI ALLERGICHE E ATOPIA
La causa più frequente di dermatite allergica del cane è l'allergia da pulci. Il sintomo predominante è il prurito. Occorre trattate in questo caso l'animale contro le pulci. L'atopia è una predisposizione ereditaria allo sviluppo di anticorpi Ig E (cioè degli anticorpi coinvolti nelle manifestazioni allergiche), nei confronti di antigeni ambientali di diverso tipo (es. polline, polvere, peli di altri animali, ecc). La manifestazione clinica più frequente è il prurito.
La diagnosi più precisa della malattia si può fare ricorrendo al test intradermico, che però nella normale pratica ambulatoriale non è molto diffuso, in quanto costoso e non facile da eseguire. Esistono anche test sierologici per effettuare le diagnosi di atopia. Questa malattia può essere tenuta sotto controllo con terapie idonee, ma non si arriva mai alla guarigione completa. I farmaci che si usano (cortisoni , antistaminici) servono soprattutto a tenere sotto controllo il sintomo principale, cioè il prurito. La desensibilizzazione può essere attuata solamente dopo aver individuato gli allergeni ai quali il paziente è sensibile e deve essere compiuta da veterinari esperti in materia. Un tipo particolare di dermatite allergica è l'allergia alimentare. Anche in questo caso uno dei principali sintomi è il prurito, non stagionale come può essere invece nell'atopia, soprattutto a carico della faccia e delle orecchie, accompagnato da eritema. Questo tipo di allergia insorge in animali giovani (fra i sei mesi e i sei anni) e si può risolvere usando un'apposita dieta casalinga, costituita da un'unica fonte proteica con la quale il cane non sia precedentemente venuto a contatto (es: agnello, pesce o coniglio) ed un'altra fonte di carboidrati quale il riso.

Come si può vedere da questa limitata rassegna di cause, le dermatiti nel Dalmata ma come in tutti gli altri cani rappresentano un problema diffuso e non sempre di facile risoluzione. Il Dalmata ha una predisposizione ereditaria nei confronti di diverse malattie cutanee, in particolare per la demodicosi e per l'atopia. E' molto importante che i proprietari dei cani siano attenti ai primi sintomi della malattie cutanee e ricorrano quindi alla visita veterinaria in modo da render più facile una diagnosi precisa e una terapia appropriata.

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