Negli anni 50 il primo allevamento ad ottenere l’affisso per il dalmata fu quello di Montespino.
La signora Edith Eggli, di origini svizzere, cresciuta nella città di Zurigo, dopo il suo matrimonio con il Sig. Chianese, si trasferisce in Italia, nella cittadina di Pozzuoli, ed è proprio nel napoletano che fonda l’allevamento di Montespino.
I primi esemplari dell’allevamento furono due soggetti importati dell’estero, precisamente il maschio Xell v. Weidegg ( nato nel 1951 ) dall’Austria e la femmina Efi v. Behmerberg ( nata nel 1953 ) dalla Svizzera.
Questi due soggetti furono i capostipiti dell’allevamento e generarono numerosi campioni fra cui la prima con l’affisso fu Alma di Montespino nata nel 1957 e proclamata campionessa nel 1961. Seguì ancora un’importazione di un maschio dalla Svizzera ( Evan v. Schimmelhof ) e successivamente la signora Eggli scelse di importare dei soggetti di grande qualità dall’Inghilterra, provenienti da prestigiosi allevamenti quali Duxfordham, Horseman e Delvallie.
In particolare è bene ricordare una coppia di bianco fegato, all’epoca varietà molto rara nel sud Europa: Delvallie Red Gauntlet e Delvallie Gay Girl.

L’utilizzo di linee inglesi in allevamento, nonostante portasse grande tipicità nella razza, presentava l’annoso problema per lo standard dell’epoca: alcuni discendenti presentavano la dentatura non completa, aspetto inaccettabile in quanto lo standard richiedeva la dentatura completa e corretta.
Spinta da questa motivazione la signora Eggli decise di puntare sull’importazione di qualche soggetto dalla Germania dove la selezione in questo senso era severissima, fu allora che arrivò in allevamento un soggetto destinato a dare molte soddisfazioni alla proprietaria: il premiatissimo multich. Tassilo v. Salmunster (nato nel 1976 e divenuto campione mondiale a Verona nel 1980).
Dopo Tassilo furono importati sempre dalla Germania altri due soggetti destinati a lasciare la loro impronta nella selezione della razza: Blitz v. Muhlenbach ed Erro v. Bellamonte.

Erro v. Bellamonte fu un soggetto importantissimo nella riproduzione dell’allevamento, padre di molteplici campioni e presente in tantissimi pedigree di Montespino, ritenuto uno stallone fondamentale nella selezione.
Dagli anni 70, con le importazioni dalla Germania, le scelte dell’allevamento, ormai solidamente strutturato e riconosciuto a livello europeo, si concentrarono nella sola importazione di stalloni, negli anni 80 e 90 arrivarono due soggetti provenienti dall’America, il multich. Hideway’s Summerhill Knight (successivamente passato di proprietà al Sig. De Nicola Ferdinando) ed il multich. Snow Hill’s Sailmaker, con quest’ultimo cane si conclude l’attività dell’allevamento.
Le nuove linee americane, sapientemente combinate con quelle tedesche già presenti nell’allevamento, diedero vita ad una nuova generazione di campioni di Montespino che furono la base di diversi allevamenti Tedeschi ed Austriaci, ed un importante supporto anche per gli allevatori Italiani.
La Sig.ra Edith fu anche la prima allevatrice italiana a testare negli anni 80 i principali soggetti adulti, sia di proprietà che di privati, con l’audiometria e la displasia, il test audiometrico veniva eseguito dalla Sig.ra Ina Viete (allevamento Dalmatiner Vom Hugel) che arrivava direttamente dalla Germania con la macchina per il test, essendo abilitata dal club di razza tedesco, mentre la lettura delle lastre veniva inviata direttamente alla centrale di lettura del principale Club Dalmata Tedesco dell’epoca, il D.D.C., molti soggetti di Montespino erano riconosciuti come riproduttori in Germania ed inseriti nella ruden list.
La Sig.ra Eggli Edith, vive attualmente nella sua città natale, Zurigo, rientrata in Svizzera nei primi anni 2000 con la sua ultima dalmata di Montespino, ha deciso di non allevare più ed è Presidente onorario del Club Amici Dalmata.
Roberta Giulini / Norma Godina


